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Le organizzazioni, gli enti, le società Qui di seguito abbiamo raccolto le informazioni essenziali sui soggetti controllati e indirizzati dal governo che agiscono nel quadro delle politiche regionali per il Mezzogiorno. Si tratta di notizie - non sempre omogenee tra loro - circa gli amministratori, loggetto sociale ed i campi di azione che abbiamo ricavato da fonti istituzionali. Cabina di regia nazionale Sede (fisica): Roma, Via Curtatone 4/d - Tel. (06)
49208459 La Cabina di Regia nazionale è una struttura del ministero del
Bilancio. Larticolo 6 della legge 341 dell 8 agosto 1995, che converte il dl
23 giugno 95 n. 244, ne fissa così le competenze: La Cabina di regia nazionale, nel
rispetto delle competenze di ciascuna amministrazione pubblica, coordina i rapporti di
cooperazione tra tutte le amministrazioni pubbliche interessate agli interventi finanziati
con fondi strutturali e ad interventi nelle aree depresse, nonché i rapporti di
collaborazione con le Regioni e con i soggetti che gestiscono programmi comunitari;
promuove le iniziative atte ad assicurare lintegrale e tempestiva utilizzazione
delle risorse comunitarie e dispone le azioni di controllo dellattuazione degli
interventi; effettua il monitoraggio delle risorse nazionali destinate al cofinanziamento
dei quadri comunitari di sostegno; verifica, anche sulla base di indici predeterminati,
lefficacia dellattività delle amministrazioni pubbliche relativa agli
interventi attuativi della politica comunitaria di coesione; svolge anche i compiti già
attribuiti allOsservatorio delle politiche regionali dallarticolo 4 del
decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modificazioni ed integrazioni;
propone al ministro del Bilancio e della programmazione economica iniziative
amministrative ovvero legislative o regolamentari necessarie per la tempestiva
realizzazione dei diversi interventi e per accelerare le relative procedure; segnala al
ministro del Bilancio e della programmazione economica questioni di particolare rilevanza
che coinvolgono più amministrazioni, affinché il ministro stesso, su delega del
presidente del Consiglio dei ministri, convochi apposita conferenza di servizi per la
soluzione delle questioni; nellambito dei compiti di cui al presente articolo svolge
attività di supporto al presidente del Consiglio dei ministri, ai fini delle applicazioni
delle disposizioni contenute nellarticolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
svolge attività di supporto al ministro del Bilancio e della programmazione economica per
le competenze ad esso attribuite dallordinamento ed anche ai fini e per gli effetti
delle disposizioni di cui allarticolo 5 del decreto-legge 12 maggio 1995, n. 163,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 1995, n. 273; svolge altresì
unazione generale di verifica e di monitoraggio dei dati sullandamento degli
interventi in collaborazione con la Ragioneria generale dello Stato; riferisce al ministro
del Bilancio e della programmazione economica sullandamento e sullefficacia
degli interventi e sullo stato di utilizzazione degli stanziamenti e sulle risorse a
disposizione per futuri interventi; dei dati sullandamento degli interventi si tiene
conto in sede di predisposizione della relazione previsionale e programmatica. EniSud Spa Sede legale e amministrativa: Roma, Piazzale Enrico
Mattei 1 - Tel. (06) 59821 LEniSud è una società costituita raccogliendo tutte le esperienze del gruppo Eni in materia di riconversione industriale e di valutazione di progetti. Alla società è stato infatti affidato il ruolo di promuovere, coordinare e gestire i programmi di riconversione produttiva e di reindustrializzazione nelle aree in cui sono in corso processi di ristrutturazione, ridimensionamento e dismissione di attività del gruppo. Sardegna. Nelle aree di Assemini e del Sulcis Iglesiente, nel 1993, è stata promossa la costituzione di un consorzio denominato Coram, al quale EniSud partecipa - insieme alla Sfirs - quale socio di riferimento, che ha gestito una sovvenzione globale della Ue di 40 miliardi. Nellarea di Ottana, nel 1997, EniSud ha costituito e partecipa al consorzio Ottana Sviluppo, per il quale ha predisposto un programma di interventi del costo complessivo di circa 77 miliardi, presentato per la richiesta di contributi al Fondo per lo Sviluppo. Sono stati attivati anche fondi Fse per programmi di formazione. Calabria. Nel 1993 EniSud ha costituito il consorzio Crotone Sviluppo, del quale è socio di riferimento, e per il quale ha predisposto un programma - cofinanziato con i contributi del Fondo per lo Sviluppo - che ha ottenuto una sovvenzione globale di 110 miliardi e che è finalizzato alla reindustrializzazione dellarea. Puglia. Per larea di Manfredonia, nel 1994, EniSud ha costituito il consorzio Manfredonia Sviluppo, con finalità analoghe a quello di Crotone, finanziato con una sovvenzione globale e con il Fondo per lo Sviluppo per un totale di 70 miliardi. Anche in questo caso sono stati utilizzati fondi Fse per la formazione. Sicilia. Qui EniSud nel 1997 ha dato vita al consorzio Gela Sviluppo, con caratteristiche e finalità analoghe ai precendenti. Il programma di sovvenzione globale con richiesta di finanziamenti per 50 miliardi è in corso di istruttoria. A Manfredonia, Crotone, Gela ed Ottana, EniSud con le società consortili, le organizzazioni locali e le organizzazioni sindacali ha avviato i contratti darea. EniSud partecipa , con quote di minoranza, ad altre società di sviluppo locale a Siracusa, Brindisi, Porto Torres, Grosseto, San Giuseppe di Cairo. EniSud è inoltre azionista della Moneo Spa, società di monitoraggio che esplica, tra le altre cose, una rilevante attività su incarico della Ig, società per limprenditoria giovanile. Europrogetti e Finanza Srl Sede: Roma, Via Piemonte 53 - Tel. (06) 4200901 Europrogetti e Finanza è stata costituita su espressa indicazione
del governo da tre istituti di emanazione pubblica (Bnl, Cassa Depositi e Mediocredito
Centrale), ai quali si sono poi aggiunti altri soci, con lo scopo istituzionale di
fornire un supporto alle amministrazioni pubbliche ed alle imprese nella
progettazione e nella realizzazione di programmi cofinanziati dallUnione europea,
affiancandovi anche una necessaria azione di monitoraggio, come spiegato il 23
gennaio 1995 dal presidente del Consiglio dei ministri. Fime - Finanziaria Meridionale Spa (in liquidazione) Sede legale e amministrativa: Roma, Lungotevere
Raffaello Sanzio 5 - Tel. (06) 588911 Fime Leasing Spa (in liquidazione) Sede legale e amministrativa: Napoli, Riv. di Chiaia
267 - Tel. (081) 5830111 Fime Factoring Spa (in liquidazione) Sede legale e amministrativa: Napoli, Via Giordani 7 La Fime fu costituita su iniziativa dellallora governatore della Banca dItalia Guido Carli e degli economisti Pasquale Saraceno e Giorgio Ruffolo, in base alla legge 853/71. Lobiettivo della società era operare come banca daffari a supporto delle iniziative industriali localizzate nellItalia meridionale. La capogruppo Fime si era specializzata nel merchant banking: acquisizione di partecipazioni di minoranza, sottoscrizione di prestiti obbligazionari anche convertibili, prestazione di servizi di consulenza finanziaria (M & A, ristrutturazioni finanziarie, gestione di situazioni di crisi, etc.). Nellarco della sua attività la Fime ha acquisito circa 140 partecipazioni di minoranza, smobilizzandone circa 100. La Fime iniziò ben presto ad organizzarsi come gruppo polifunzionale. Costituì, a norma della legge 183/76, la Fime Leasing per la locazione finanziaria di impianti industriali completi. A questa seguirono la Fime Factoring ed infine la Fimat per promuovere localizzazioni industriali attraverso la realizzazione di capannoni in anticipo sulla domanda. Il trend di crescita della Fime e delle sue controllate si è interrotto nel 1993 con la liquidazione dellintervento straordinario nel Mezzogiorno. A quella data, Fime Leasing aveva realizzato investimenti per 3.500 miliardi di lire, riferiti a 2.400 contratti, mentre la Fime Factoring aveva raggiunto un turn over di oltre 600 miliardi di lire lanno. Un primo tentativo di privatizzazione, non conclusosi per vicende legate al possibile incorporante, è stato seguìto nel febbraio del 1997 dalla messa in liquidazione delle società del gruppo. Attualmente sembra che esistano prospettive di concludere in bonis loperazione. Formez - Centro di Formazione e Studi Sede: Roma, Via Salaria 229 - Tel. (06) 84891 Il Centro di Formazione e Studi-Formez è unassociazione di diritto privato senza fini di lucro, che ha lobiettivo di promuovere e svolgere attività di formazione a favore dei dirigenti e dei quadri soprattutto delle amministrazioni pubbliche, ma anche delle imprese private. Realizza anche corsi-concorso pubblici per il reclutamento di personale per le amministrazioni locali. In base alla legge 365/96, risponde della propria attività alla presidenza del Consiglio, Dipartimento della Funzione pubblica. Lo statuto prevede che, oltre agli associati fondatori, possano associarsi al Formez le Regioni, gli enti locali, le università e gli organismi di ricerca, gli enti pubblici ed i soggetti privati che svolgano attività anche in settori di pubblico interesse. Dal 1° settembre 1996 anche lAnci (Associazione nazionale comuni italiani) è tra gli associati del Formez. Il Formez dispone di tre sedi: Roma, Napoli e Cagliari. È promotore di diversi progetti per linnovazione della pubbliche amministrazioni. In particolare, il progetto Pass (Pubbliche amministrazioni per il Sud), gestito dal Dipartimento della Funzione pubblica dintesa con il ministero del Lavoro, è finalizzato a rimuovere le cause che producono un limitato e difficoltoso utilizzo dei fondi strutturali europei. Il Formez è particolarmente attivo in Sardegna, con la cui amministrazione regionale ha un rapporto ormai trentennale, ed in Basilicata, dove ha stipulato una convenzione quadro con la Regione per raccordare tute le iniziative in corso o in cantiere in materia di formazione. Alcune attività del Formez sono realizzate in collaborazione con le Scuole superiori della pubblica amministrazione e dellamministrazione dellInterno, nonché con la Scuola centrale tributaria Ezio Vanoni. Ig - Imprenditorialità giovanile Spa Sede: Roma, Via Pietro Mascagni 160 - Tel. (06)
862641 La Ig è la società per azioni che ha ereditato lesperienza condotta a partire dal 1986 dal Comitato per lo sviluppo di nuova imprenditorialità giovanile nel campo della creazione dimpresa in aree economicamente depresse. Di fatto, opera come agenzia di servizi a tutto campo (creazione dimpresa, animazione territoriale, formazione, monitoraggio degli interventi a rete, etc.) nei confronti di organismi pubblici e privati. La sua attenzione è rivolta alle piccole e medie imprese ed anche ad organizzazioni non profit. Opera utilizzando fondi regionali, nazionali e comunitari, attraverso convenzioni con istituzioni, enti territoriali, organismi economici, privati. Gestisce direttamente programmi comunitari e partecipa - anche in consorzio - a gare nazionali ed internazionali. Può svolgere inoltre attività di merchant banking, assumendo partecipazioni fino al 10% del capitale di piccole imprese. Dispone di 15 uffici territoriali presenti nel Centro-Sud. Nei suoi undici anni di attività la Ig ha valutato oltre 5mila piani dimpresa. Di questi ne sono stati approvati 1.240, che prevedono investimenti per 3.500 miliardi e la creazione di 23.300 nuovi posti di lavoro. Ha finanziato 850 nuove imprese, 720 delle quali sono presenti sul mercato, con un tasso di sopravvivenza dell81%. La Ig gestisce due interventi a livello nazionale: la legge 44/86 (ora 95/95) e larticolo 1 bis della legge 236/93. Entrambi gli strumenti legislativi sono rivolti a favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali promosse da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, residenti nelle aree svantaggiate individuate in base ai parametri fissati dallUnione europea. La legge 44/86 agevola attività di agricoltura, artigianato, industria e fornitura di servizi alle imprese. La legge 236/93 agevola iniziative per la fornitura dei servizi nei settori beni culturali, turismo, manutenzioni civili ed industriali, tutela ambientale ed innovazione tecnologica. A partire dal 1996 la Ig è incaricata di promuovere e finanziare anche forme di lavoro autonomo, in base allarticolo 7 della legge 608/96. Lintervento si rivolge a disoccupati di qualsiasi età residenti nel Mezzogiorno (obiettivo 1 dei fondi strutturali dellUnione europea) che intendano avviare una qualunque attività indipendente, creando ditte individuali. Nellambito del Quadro comunitario di sostegno (Qcs) 1989-1993 la Ig ha gestito, come soggetto attuatore, con cofinanziamento dellUnione europea, un vasto programma del valore di circa 200 MEcu per attività di sensibilizzazione e di promozione di cultura dimpresa, di sostegno alle imprese già avviate e per la creazione di oltre 200 imprese a maggioranza di soci giovani. Nellambito del nuovo Qcs 1994-1999, la Ig sta gestendo un programma di formazione imprenditoriale, del valore di 55 MEcu, ed un programma riguardante le attività di creazione dimpresa e di sostegno allo sviluppo delle Pmi, del valore di 300 MEcu. Insud Spa Sede legale: Roma, Via Bissolati 76 - Tel. (06)
478591 La Insud è una società per azioni controllata dal ministero del Tesoro, con il compito di promuovere e sviluppare le imprese turistiche e termali nel Mezzogiorno. Nei suoi oltre trentanni di attività ha realizzato più di 13mila posti letto, in collaborazione con grandi gruppi internazionali: Club Med, Robinson e Valtur (di cui Insud possiede il 21% del capitale azionario). Svolge inoltre attività di pianificazione e di assistenza tecnica a favore di enti pubblici e di aziende private, promuovendo programmi di sviluppo a carattere comunitario, nazionale e regionale. Nel corso degli ultimi anni sono stati affidati direttamente dal governo alla Insud lelaborazione del Programma integrato per il turismo nel Mezzogiorno e del Programma per la riqualificazione dellofferta turistica della Regione Campania. Per conto dellUnione europea la Insud ha progettato e gestito la sovvenzione globale turismo per la qualificazione della ricettività alberghiera nel Mezzogiorno. La Insud può anche entrare direttamente nelle iniziative di nuova realizzazione come partner finanziario, a condizione di cedere la quota ai soci privati una volta che liniziativa sia stata avviata. Ipi - Istituto per la Promozione Industriale Sede legale: Roma, Via Maresciallo Pilsudski 124 -
Tel. (06) 809721 Nato sulle ceneri dello Iasm, lIpi è unassociazione di
diritto privato riconosciuta con decreto, che opera in qualità di agenzia governativa per
la promozione e la consulenza tecnica in materia di politica industriale e di politica
regionale, e per la gestione dei programmi e delle iniziative comunitarie. Il totale delle
quote versate annualmente ammonta a 270 milioni, di cui il 56% (150 milioni) è
sottoscritto dal ministero dellIndustria, ed il resto ripartito in quote da 10
milioni tra gli altri 12 soci. Questi i suoi principali compiti istituzionali: prestare
consulenza tecnica al ministero dellIndustria, alle amministrazioni pubbliche
centrali ed alle Regioni per lintera fase di attuazione delle politiche comunitarie;
fornire informazioni sui provvedimenti agevolativi rivolti alle Pmi, appoggiandosi alla
rete delle associazioni imprenditoriali, alle Camere di Commercio ed al sistema bancario;
svolgere, in Italia ed allestero, attività di promozione di nuovi investimenti
nelle aree deboli del territorio nazionale; promuovere programmi di cooperazione
industriali tra le imprese italiane e quelle di altri Paese, soprattutto dellarea
mediterranea e dellEst europeo. Sede legale: Palermo, Via G. Bonanno 47 - Tel. (091)
782111 LIrfis-Mediocredito della Sicilia Spa deriva dalla trasformazione dellIstituto regionale per il finanziamento alle industrie in Sicilia, ente di diritto pubblico costituito con la legge 455 del 1950, che ha iniziato lattività operativa nel 1954. La trasformazione in Spa è avvenuta in attuazione della legge 218 del 1990. È una società appartenente al gruppo bancario Banco di Sicilia. Compito istituzionale dellIrfis è lesercizio del credito a medio termine a favore delle imprese appartenenti a tutti i settori dellindustria, del commercio, dei trasporti e comunicazioni e dei servizi. Esercita anche il credito alle opere pubbliche, edilizio e fondiario (ai sensi della legge 175/91) ed il credito peschereccio (legge 302/89). Ai finanziamenti a tasso ordinario ed agevolato affianca un impegno crescente nella gestione degli speciali fondi di rotazione istituiti dalla Regione Sicilia e destinati a mutui agevolati per impianti industriali, per lesecuzione di commesse per forniture industriali, al finanziamento di piccole e medie iniziative commerciali, turistico-alberghiere, di imprese che esercitano autolinee in concessione, nonché al finanziamento di operazioni di leasing agevolato tramite società finanziarie convenzionate. Opera con mezzi reperiti sui mercati finanziari, con fondi propri nonché con fondi messi a disposizione dalla Banca europea per gli investimenti, dal Tesoro e dal Mediocredito Centrale. IsfolSede: Roma, Via Morgagni 33 - Tel. (06) 445901 LIsfol è un ente pubblico di ricerca scientifica, posto sotto la vigilanza del ministero del Lavoro. Opera in collaborazione, oltre che con lo stesso dicastero del Lavoro, con le Regioni, con altre amministrazioni pubbliche, con le parti sociali e con organismi europei ed internazionali. Scopi istituzionali dellIsfol sono ricerche, studi, indagini e documentazione in materia di domanda e offerta di formazione, evoluzione delle professioni, metodologie di formazione ed orientamento, politiche dellimpiego e della formazione. Svolge inoltre sperimentazione formativa e presta assistenza tecnica al ministero del Lavoro ed alle Regioni. Per lo svolgimento di questi scopi, lIsfol è organizzato in una direzione generale (affidata ad Alfredo Tamborlini), in 8 aree di ricerca ed in due aree amministrative. Dal 1995 il ministero del Lavoro ha affidato allIsfol lincarico di Struttura nazionale di assistenza tecnica per le Iniziative occupazione e Adapt, per gli obiettivi 1, 3 e 4 del Fondo sociale europeo e per la valutazione delle attività di Fondo sociale europeo e di Istanza nazionale di coordinamento del programma comunitario Leonardo da Vinci. Inoltre lIsfol, in collaborazione con il ministero della Pubblica Istruzione, svolge attività di assistenza tecnica per il programma Socrates/Lingua. Isveimer - Istituto per lo sviluppo economico dellItalia meridionale (in liquidazione) Sede legale: Napoli, Via De Gasperi n. 71 - Tel.
(081) 7853111 LIsveimer, istituto per lo sviluppo economico dellItalia meridionale, nasce nel 1938, con il regio decreto legge del 3 giugno, numero 853. Esso sorge in Napoli come ente di diritto pubblico per svolgere funzioni di supporto della crescita imprenditoriale e di sostegno dello sviluppo: una fondazione creata dal Banco di Napoli. La sua attività originaria è quella di una banca dinvestimento ed infatti esso entra nel capitale di alcune società industriali e si cimenta con problemi di finanza a medio termine nei confronti delle imprese locali. La legge 238, dell11 aprile 1952, interviene sulla struttura e lattività operativa dellente: attraverso lingresso nel fondo di dotazione della Cassa del Mezzogiorno, la precisazione delle funzioni creditizie di medio termine nei confronti delle imprese meridionali, il collegamento logico e funzionale con altri due istituti analoghi, lIrfis ed il Cis al capitale dei quali la Cassa partecipa dintesa, rispettivamente, con il Banco di Sicilia e quello di Sardegna. Nel corso degli anni al fondo dellistituto di credito parteciperanno anche numerose banche locali operanti nelleconomia meridionale; listituto crea nel tempo una rete di filiali nel territorio del Mezzogiorno continentale, una filiale a Milano ed un ufficio di rappresentanza a Roma. Con gli anni ottanta, estende la propria attività creditizia nel settore del credito navale, del credito allesportazione e dei finanziamenti in valuta a tassi di mercato. In seguito alla legge Carli-Amato, la numero 218 del 1990, listituto viene trasformato in SpA, senza dare vita ad una Fondazione, essendo diventato, negli anni cinquanta, un ente pubblico a carattere corporativo: come lImi e la Bnl. Il Banco di Napoli ne aveva intanto assunto il controllo innalzando le dimensioni della propria partecipazione. Con la crisi della banca partenopea, nella seconda metà degli anni novanta, esso viene posto in liquidazione volontaria e vengono nominati liquidatori il dr. Antonio Masala e lavvocato Vittorio Gesmundo. La rete delle filiali regionali viene chiusa e la liquidazione procede ordinatamente; di recente, la società ha anche provveduto alla restituzione anticipata di parte dei prestiti emessi nel passato. Itainvest - Italia Investimenti Spa (ex Gepi)Sede sociale: Roma, Via del Serafico 200 - Telefono
(06) 50398398 Itainvest è una società finanziaria di partecipazione, la prima di emanazione non bancaria in Italia (lazionista unico è il Tesoro). Nasce sulle ceneri della vecchia Gepi. Ha il compito istituzionale di promuovere investimenti finalizzati allo sviluppo economico del territorio ed allincremento delle opportunità di lavoro, soprattutto nelle aree con una ridotta presenza imprenditoriale. Il raggio dazione di Itainvest è esteso a tutto il territorio nazionale ma la società presta unattenzione particolare al Mezzogiorno. Opera con criteri e modalità privatistici come partner finanziario, come merchant banking o come consulente globale in progetti dimpresa sia italiani che stranieri. Le operazioni di Itainvest in qualità di partner finanziario si concretizzano nella partecipazione - temporanea ed in minoranza - al capitale di rischio. Itainvest ha propri uffici nelle principali città del Centro-Sud. Dispone, inoltre, di una sede a Milano, dove opera la divisione International, che ha il compito di attrarre operatori economici stranieri e di proporre loro investimenti nelle aree dellItalia a scarso sviluppo imprenditoriale. Italia lavoro SpaSede legale e amministrativa: Roma, Via del Serafico
200 - Telefono: (06) 503981 Italia Lavoro nasce sulla base di una direttiva del governo a seguito dellaccordo per il Lavoro del settembre 1996. È attiva dal novembre 1997 ed è uno strumento operativo del ministero del Lavoro. Il suo compito è attuare e sviluppare, a livello nazionale e locale, politiche attive per loccupazione, promuovendo forme innovative di occupazione e di lavoro. In particolare, la direttiva di governo del 13 maggio 1997 ha assegnato alla società compiti relativi allorientamento ed alla formazione professionale, progettazione e gestione di progetti di lavori socialmente utili finalizzati a stabili occasioni di impiego e con particolare riferimento alle società miste, alle cooperative sociali, ai servizi alla persona, allautoimpiego, alle attività non profit, al lavoro interinale e ad ogni altra forma di intervento che abbia come obiettivo la promozione delloccupazione, con lesclusione dellassunzione di rapporti di lavoro in proprio. I referenti principali di Italia Lavoro sono tutte le amministrazioni pubbliche, locali e centrali; gli enti pubblici economici e non; le società a totale o prevalente partecipazione pubblica; le cooperative sociali di cui alla legge 381/91. Si rivolge inoltre alle imprese, con lintento di aiutarle a cogliere opportunità di business. A tutti questi soggetti Italia Lavoro non concede direttamente finanziamenti, ma fornisce assistenza. I soggetti tutelati sono i lavoratori in cerca di prima occupazione, i disoccupati di lunga durata ed i lavoratori in mobilità ed in Cigs oppure provenienti da aree di crisi. Italia Lavoro ha la sua attività principale nella gestione di progetti di lavori socialmente utili (Lsu) o di pubblica utilità (Lpu). Promuove la costituzione di società miste per la gestione di servizi pubblici locali: queste società sono costituite tra lente pubblico interessato alla fornitura dei servizi ed operatori privati interessati alla loro gestione in termini economici. Queste società miste prevedono lassunzione delle persone occupate e formate nel corso dei progetti di Lsu/Lpu. Ribs - Risanamento Agro Industriale Zuccheri Spa Sede legale e amministrativa: Roma, Via A. Depretis 86 -Tel. (06) 4873961Anno di costituzione: 1983 Capitale interamente versato: £ 720.637.000.000 Azionisti: Ministero per le Politiche agricole 97,89% - Ministero del Tesoro 2,11% Consiglio damministrazione: ing. Enrico Bussi (presidente) - dr. Cesare Manfroni - dr. Franco Mosconi - dr. Stefano Ribaldi - dr. Renato Rollino Il patrimonio disponibile al 31/12/97 è impiegato così: (miliardi di lire) crediti per progetti avviati: 323,3 crediti per partecipazioni: 28,7 totale crediti: 352 impegni di risorse finanziarie per progetti approvati: 245,4 impegni di risorse finanziarie per progetti già avviati: 114,2 liquidità disponibile: 153,8 altre partite di credito/debito: 10,1 patrimonio totale: 875,5 La Ribs al 31/12/97 ha chiuso il suo 14° esercizio. Lattività svolta in questi 14 esercizi viene così sintetizzata: miliardi di lire - dotazioni dello Stato affluite al capitale Ribs nel corso degli anni: 676 - incrementi patrimoniali conseguiti attraverso la gestione societaria: 250,5 - imposte versate allerario: 51 - patrimonio netto al 31/12/97 (dati pre-consuntivo) 875,5. La Ribs originariamente è stata creata per gestire lintervento pubblico per il risanamento, la riorganizzazione ed il riordinamento produttivo e commerciale delle imprese saccarifere, in attuazione del Piano di ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero nazionale, approvato con delibera del Cipe il 7 marzo 1984. Le risorse della società sono integrate, di anno in anno, da stanziamenti effettuati con le leggi finanziarie dello Stato. La sfera di intervento della Ribs si è però estesa nel corso degli anni. La legge 209/90, che aggiorna il Piano di ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero nazionale, ha affidato alla Ribs il compito di promuovere iniziative anche in altri settori delle produzioni agricole, limitatamente alla promozione di attività integrative ed alternative a quelle saccarifere. La legge 236/93 ha esteso gli interventi della Ribs a tutti i settori della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, allo scopo di sostenere e sviluppare loccupazione. Con il collegato alla Finanziaria 97 (legge 662/96, comma 132 art. 2), la Ribs è autorizzata ad acquisire partecipazioni, di volta in volta, a condizioni agevolate, oppure a condizioni di mercato, superando, in questultimo caso, le limitazioni imposte dalla normativa comunitaria sugli aiuti di Stato sia in ordine alla tipologia degli investimenti finanziabili, sia riguardo ai settori delle produzioni agro-industriali. La delibera Cipe 21/3/97 chiama la Ribs ad intervenire in operazioni di consolidamento dei debiti delle piccole e medie imprese, per le quali opera il fondo di garanzia previsto dallart. 2 legge 341/95, attraverso lacquisizione di partecipazioni nelle Pmi del settore agro-industriale alle condizioni consentite dal comma 132, art. 2, l. 662/96 (citato sopra). Infine, lart. 2 della legge 266/97 individua nella Ribs la finanziaria pubblica per lattuazione degli interventi dello Stato nel settore agro-industriale, e definisce una procedura più snella per lapprovazione dei piani specifici di intervento della Società. La Ribs interviene nelle seguenti forme: - quando concede aiuti di Stato, assume partecipazioni nelle società che realizzano gli investimenti. Queste partecipazioni sono a tempo determinato (15 o 5 anni, a seconda che si tratti o meno di imprese partecipate direttamente da produttori agricoli o loro società ed organismi associativi), con acquisto al valore nominale e riscatto da parte degli altri soci, o di terzi, al suddetto valore nominale di sottoscrizione. Eroga inoltre, in favore delle società partecipate, finanziamenti di durata quindicennale, con 5 anni di preammortamento, ad un tasso fisso corrispondente al 15% ed al 60%, rispettivamente nel periodo di preammortamento e di ammortamento, del tasso di riferimento in vigore allatto della stipula dei contratti di finanziamento: - quando opera a condizioni di mercato, assume partecipazioni a tempo determinato, a condizioni accettabili da un operatore privato: vale a dire con realizzazione di un utile e/o Dailyvalore da parte della Ribs, e contestuale accollo del rischio dimpresa. Simest Spa - Società italiana per le imprese miste allesteroSede legale e amministrativa: Roma, Via Alessandro
Farnese 4 - Tel. (06) 324741 Simest è la finanziaria di sviluppo, istituita per legge, per la promozione e costituzione di joint ventures allestero. Il suo compito istituzionale è promuovere la costituzione di società miste allestero da parte di operatori italiani, accompagnandoli in iniziative e partecipazioni in Paesi esteri ed individuando valide opportunità dinvestimento. La sua partecipazione si concretizza nellacquisizione di quote di minoranza (e comunque non superiori al 15%) del capitale o del fondo sociale in quelle società miste realizzate allestero che ritenga posseggano i necessari requisiti di validità economica. Può acquisire partecipazioni in tutti i Paesi, con la sola esclusione degli Stati membri dellUnione europea. Simest valuta le proposte delle imprese italiane, privilegiando le società di piccola e media dimensione ed i loro consorzi. La sua partecipazione è transitoria, ha durata massima di 8 anni dalla prima acquisizione ed è subordinata allimpegno dellimpresa azionista italiana, assistito da idonea garanzia, ad acquistare, al termine del periodo convenuto, la quota di partecipazione della Simest per un prezzo non inferiore al valore corrente. La partecipazione Simest consente al partner italiano laccesso ai finanziamenti agevolati del Mediocredito Centrale. Questo è autorizzato a concedere agli operatori italiani finanziamenti che coprono sino al 70% della loro quota di capitale di rischio nelle imprese miste. Il tasso dinteresse del prestito è fissato in misura pari al 50% del tasso di riferimento per il settore industriale in vigore alla firma del contratto di finanziamento. La durata massima del finanziamento è di 8 anni. Sofipa - Società finanziaria di partecipazione SpaSede legale e amministrativa: Roma, Via G. Paisiello
39 - Tel. (06) 8440261 Sofipa è una delle principali merchant bank italiane. Nasce su iniziativa del Mediocredito Centrale con il concorso dei Mediocrediti regionali. Nel corso degli anni la compagine azionaria si è ampliata a seguito di aumenti di capitale, e ha visto lingresso di banche, compagnie dassicurazione, imprese private e società dinvestimento italiane ed estere. Oggi i soci sono più di cinquanta, e tra quelli con partecipazioni inferiori all1% figurano Imi Spa, Pirelli & Co Spa, Della Valle Finanziaria Spa. Il suo obiettivo è fornire capitale di sviluppo - attraverso la sottoscrizione di azioni e/o obbligazioni convertibili - e servizi di consulenza strategica alle piccole e medie imprese italiane. Identifica, promuove e gestisce le opportunità di investimento nel capitale di rischio, con obiettivo di smobilizzo a medio termine. Ha uffici operativi a Roma e Milano ed è presente anche allestero, presso partner finanziari locali legati a Sofipa da rapporti azionari o accordi strategici. Oltre ai mezzi propri, Sofipa gestisce fondi di investimento per conto di investitori italiani ed esteri. La società non si impegna in progetti localizzati nel Mezzogiorno in ragione di questa circostanza, ma evidentemente non si escludono operazioni con imprese meridionali. Sogesid Spa - Società gestione impianti idriciSede legale: Roma, Via S. Nicola da Tolentino 5 -
Tel: (06) 487851 La Sogesid è stata creata in attuazione del decreto legislativo 96/93, e con le leggi 104/95 e 341/95, ha assunto il compito di realizzare e gestire infrastrutture idriche. Il suo ruolo strategico è quello di fungere da elemento acceleratore e promotore di impresa nello svilupo del servizio idrico integrato. La Sogesid, in base alla normativa vigente, può svolgere attività di ausilio nei confronti del ministero dei Lavori pubblici e dei soggetti interessati, per la trasformazione del servizio idrico integrato nel senso richiesto dalla legge Galli (36/94). Svolge quindi attività di istruttoria, supporto tecnico e realizzazione degli interventi nel settore idrico, nonché le attività connesse a favorire una piena utilizzazione delle risorse previste nel Quadro comunitario di sostegno. Per lo svolgimento dei suoi scopi istituzionali, la Sogesid può costituire società regionali a termine, trasferendo a queste le attività necessarie. La Sogesid Spa, inoltre, opera in intesa con le Regioni nei seguenti settori: - accertamento delle infrastrutture esistenti; Dal 1996 la Sogesid è titolare di una convenzione con la Regione Campania per la gestione temporanea, in regime di concessione, degli impianti di depurazione del golfo di Napoli (ex P.S. 3). Loperazione è finalizzata al ripristino, alladeguamento ed allammodernamento dei sistemi depurativi, che in seguito dovranno essere trasferiti ai soggetti individuati dalla legge Galli, ed allattivazione di un regolare servizio di riscossione delle tariffe per i servizi di depurazione e fognatura assicurati. Nella seconda metà del 1997, la Sogesid ha chiesto una revisione parziale della convenzione, in modo da ottenere clausole più favorevoli e per ricevere dalla Regione la provvista necessaria al pagamento del corrispettivo dovuto per lesercizio degli impianti. Convenzioni analoghe, per la gestione di depuratori o di acquedotti, sono in corso di definizione con le Regioni Basilicata, Molise ed Abruzzo e con il Comune di Reggio Calabria. Spi - Promozione e sviluppo imprenditoriale SpaSede: Roma, Via Maurizio Bufalini 8 - Tel. (06)
854541 La Spi è la Società finanziaria di investment banking (attività mirata alla reindustrializzazione delle aree di crisi) e di sviluppo territoriale (attività svolta attraverso la propria rete regionale di centri incubatori Bic/Cisi) del gruppo Cofiri, che a sua volta fa capo allIri. La Spi opera come strumento del governo per creare nuova occupazione nel territorio nazionale, con priorità nel Mezzogiorno e nelle aree di crisi del Centro-Nord. Agisce come partner dimpresa dei privati in iniziative produttive di piccola e media dimensione operanti in tutti i comparti dellindustria e dei servizi. |
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