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Pino
Bongiorno e Aldo G. Ricci
LUCIO COLLETTI
Tra scienza e libertà
Il libro
Lucio Colletti
(1924-2001), filosofo e storico della filosofia, è stato uno
degli intellettuali italiani più influenti e originali del
secondo dopoguerra. Il suo percorso culturale e politico, dal
marxismo critico ad un liberalismo fortemente scettico e
disincantato, è stato sempre caratterizzato, come spiegano gli
autori del volume, da una grande libertà di spirito e da un
assoluto anticonformismo. Profondo conoscitore della
letteratura marxista internazionale, alla quale ha apportato
importanti contributi speculativi con i suoi studi degli anni
Cinquanta e Sessanta, Colletti non ha esitato a prendere le
distanze dalle sue posizioni di un tempo e a rivedere le basi
della sua visione del mondo: lo ha fatto con la celebre
Intervista politico-filosofica (1974), al centro per lungo
tempo di un dibattito che ha confermato Colletti come uno dei
protagonisti della scena politico-intellettuale italiana. Gli
ultimi suoi anni, caratterizzati dall’impegno parlamentare
nelle fila di Forza Italia, sono stati all’insegna di un
crescente pessimismo, spesso scambiato per cinismo dai suoi
avversari. In realtà, si è trattato di un modo per esorcizzare
con ironia una realtà politica e intellettuale alla quale si
sentiva ormai estraneo e che giudicava con crescente severità.
Oltre a ripercorrere le tappe salienti della biografia
intellettuale di Colletti, il volume di Bongiorno e Ricci
tenta anche di mostrare l’intima coerenza di un pensatore che
alle nebbie della metafisica e della retorica ha sempre
preferito la luce della scienza e della razionalitàs
Gli autori
Pino Bongiorno,
docente e saggista, è stato allievo e amico di Lucio Colletti,
con cui si è laureato discutendo una tesi sul problema del
rapporto fra ‘teoria’ e ‘osservazione’ nel dibattito
epistemologico contemporaneo. Ha collaborato negli anni con
Mondoperaio, Ragionamenti sui fatti e le immagini della
storia, Ideazione, Lettera dall’Italia, storiainrete.com, Il
Messaggero, Avanti!. È redattore dell’Enciclopedia Italiana.
Aldo G. Ricci, storico e dirigente dell'Archivio
centrale dello Stato. Assistente di Colletti tra il 1967 e il
1970. Tra i suoi libri recenti: Aspettando la Repubblica. I
governi della transizione (Donzelli, 1996); Il compromesso
costituente. 2 giugno 1946- 18 aprile 1948 (Bastogi ed.,
1999); La Repubblica (L’Identità Italiana, il Mulino, 2001).
Collabora a Il Tempo, L’Indipendente, Ideazione.
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