Dal convegno di Gubbio, le idee per un ruolo da
protagonisti
Le giornate di Gubbio organizzate dalla Fondazione Ideazione su
“l’Italia nel nuovo sistema internazionale” si sono concluse con un
successo di partecipazione e contenuti. Segno che il tema di questo
secondo incontro, successivo a quello autunnale sull’energia, ha
centrato un tema caldo della vita politica italiana.
Gli spunti emersi dal convegno sono stati assai numerosi, grazie anche
alla varietà di esperienze professionali degli oratori. Filo conduttore
è stato quello della riscoperta dell’interesse nazionale da parte del
nostro paese, finalmente pronto a svolgere un ruolo autonomo e dignitoso
nell’ambito del consesso internazionale. La fine della guerra fredda
aveva rimesso in gioco tutte le carte bloccate dagli equilibri mondiali
delle potenze bipolari. Ma il nostro paese si era attardato su posizioni
di rendita che nulla più potevano dare alla nostra azione politica: ha
compreso tardi che il nuovo ordine mondiale richiedeva responsabilità
dirette. La tragedia dell’11 settembre e la lunga guerra contro il
terrorismo hanno ulteriormente rimescolato gli equilibri, rivalutando il
ruolo degli Stati nazionali rispetto alle grandi organizzazioni
internazionali che sono apparse incapaci di gestire la complessità della
globalizzazione.
Ma a Gubbio si è parlato anche di necessità di cooperazione e di
sviluppo economico, di identità europea e di prospettive italiane, di
partnership e di sicurezza europea. Ne è emerso, nel complesso, un
quadro delle molteplici tinte. Un quadro che indica chiaramente come,
nonostante la strada intrapresa dall’Italia abbia già prodotto dei
risultati importanti, soprattutto grazie all’attivismo di questo
governo, ancora lungo è il percorso, e ancora molto c’è da fare.
Specialmente per quanto attiene le riforme necessarie da avviare, le
nuove scelte politiche da realizzare, i nuovi scenari - militari,
economici, finanziari – in cui il nostro paese, e l’Europa, devono
inserirsi.
Con questo speciale di Ideazione.com vi riproponiamo alcuni dei momenti
più significativi del convegno di Gubbio, ripresentandovi anche, a
completamento di questo quadro, alcuni degli interventi apparsi
nell’ultimo numero speciale di Ideazione, dedicato a “Una certa idea
dell’Italia” (Ideazione 6-2001, novembre-dicembre). Tutti contributi che
cercano di dare una risposta a dei nodi cruciali da sciogliere
nell’immediato futuro. Quali sono le sfide del Ventunesimo secolo poste
al nostro paese dal mondo globale? Quale identità presenterà l’Europa
dell’allargamento (o, come sarebbe più corretto dire, della
riunificazione)? Cosa concretamente significa tornare all’interesse
nazionale all’interno dello scenario europeo? E ancora, quale visione si
ha del nostro paese nel mondo? Che cosa significa l’italianità per
coloro che vivono all’estero?
5 luglio 2002
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