C’è una
sproporzione spaventosa tra il numero dei parlamentari dei due
sessi, e neppure i maschilisti riescono a trovarvi una causa
ragionevole. Per questo qualcuno invoca quote riservate alle donne:
50 per cento? 30 per cento? Alcune femministe trovano ciò offensivo
e, credo, non a torto. Ma in altri campi è peggio: impossibile ad
esempio coprire con donne anche la decima parte di una storia delle
matematiche. Inversamente non c’è neppure un uno per cento di maschi
adatto alla gravidanza e all’allattamento.
Nelle
prigioni americane la percentuale di neri è superiore a
quella di ogni altro ceppo. I razzisti sostengono che ciò
avviene perché i neri commettono più reati; ma, se anche
così fosse, l’ingiustizia rimarrebbe, perché appunto le
disparità sociali spingono a commettere reati. In Italia
qualcosa di analogo avviene tra gli extracomunitari. Anche
tenendo conto dei clandestini, la percentuale di
extracomunitari ospiti delle prigioni è senza paragone
maggiore. Chiunque abbia un senso standard della giustizia
si rende conto che disparità del genere vanno sanate. Anche
qui con le quote? Le quote in questo caso sarebbero facili
da determinare: tanti in prigione quanti i membri di un
gruppo rispetto all’insieme della popolazione.
(c)
Ideazione.com (2006)
Home
Page
Rivista | In
edicola | Arretrati
| Editoriali
| Feuilleton
| La biblioteca
di Babele | Ideazione
Daily
Emporion | Ultimo
numero | Arretrati
Fondazione | Home
Page | Osservatorio
sul Mezzogiorno | Osservatorio
sull'Energia | Convegni
| Libri
Network | Italiano
| Internazionale
Redazione | Chi
siamo | Contatti
| Abbonamenti|
L'archivio
di Ideazione.com 2001-2006